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La forza dell’essere consapevoli del momento presente

Durante il weekend appena trascorso ho avuto modo di guardare un film, a me non particolarmente noto, ma che mi è piaciuto molto. Non tanto nella trama, nella scelta del cast, nella regia o nella fotografia, ma nei contenuti. Si intitola La forza del campione, di Victor Salva, del 2006 (Peaceful Warrior per chi ha modo di vederlo in lingua originale), tratto dal libro autobiografico di Dan Millman, La via del guerriero di pace (Way of the Peaceful Warrior, 1980).

Questo film merita di essere visto, e soprattutto ascoltato, nei suoi messaggi più profondi. Mostra, infatti, in maniera chiara e diretta, come la nostra vita sia dominata dai pensieri e dalle preoccupazioni rispetto al futuro o rispetto al passato; e, al contrario, quanto sarebbe importante essere presenti nel momento in cui viviamo qualcosa, nel qui e ora.

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D (Dan): “E se non ci dovessi riuscire?”

S (Socrate): “È il futuro, buttalo via.”

D: “Da dove iniziamo?”

S: “Non c’è un inizio o una fine, solo il fare.”

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Il momento presente è un tesoro di pienezza, pace e allegria, l’unico istante in cui tutte le cose accadono, ma a cui non siamo abituati a prestare attenzione.

La nostra mente, infatti, dialoga costantemente e il flusso dei nostri pensieri ci porta, quasi sempre, in direzioni future o passate, o comunque altrove rispetto al presente. Imparare a prestare attenzione, consapevolmente, alle sensazioni del nostro corpo e dei nostri sensi ci insegna a cogliere la pienezza del qui e ora e ad interrompere quell’estenuante dialogo interno che, talvolta, non fa che paralizzarci e tenerci prigionieri in interrogativi a cui, senza vivere l’esperienza, non possiamo dare risposta.

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S: “Butta la spazzatura.”

D: “Perché invece non lo fai tu.”

S: “La spazzatura è quassù [indicando la fronte]. È il tuo primo esercizio: imparare a buttar via tutto quello che non ti serve qui.”

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S: “Non prestavi attenzione, anche adesso non lo fai. La tua mente è di nuovo piena, e ti sfugge tutto quello che succede.”

D: “Non succede niente.”

S: “Non succede mai niente nel mondo. Butta la spazzatura, Dan. La spazzatura è tutto ciò che ti separa dalla sola cosa che conta: questo momento, qui, ora. E quando sarai davvero qui e adesso ti stupirai di quello che puoi fare e di quanto bene puoi farlo.”

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  1. Ti consiglio di leggere anche il libro, la storia è diversa e più chiara

    5 novembre 2013

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